Tecnico con tablet e interfacce di automazione industriale

Home

Cybersecurity (CRA) e Regolamento Macchine UE 2023/1230

Servizi

Cybersecurity (CRA) e Regolamento Macchine UE 2023/1230

Dal 20 gennaio 2027 la protezione dagli attacchi informatici è un requisito di sicurezza della macchina.

Una macchina sicura oggi è anche protetta dagli attacchi informatici.

Dal 20 gennaio 2027, data spartiacque, il Regolamento (UE) 2023/1230 sostituisce la Direttiva Macchine 2006/42/CE.

Per la prima volta i requisiti essenziali di sicurezza chiedono esplicitamente che la macchina sia protetta da alterazioni del software e da attacchi prevedibili, perché un intervento non autorizzato su un PLC o su una rete può diventare un pericolo per le persone.

In parallelo il Cyber Resilience Act (Regolamento (UE) 2024/2847) impone requisiti di sicurezza informatica a tutti i prodotti con elementi digitali, dalle schede di controllo ai software di supervisione.

Cosa chiede il Regolamento Macchine

  • Protezione contro l’alterazione (RESS 1.1.9). Collegare un altro dispositivo, anche da remoto, non deve creare situazioni pericolose. Hardware, software e dati critici per la sicurezza vanno identificati e protetti da alterazioni accidentali o intenzionali. La macchina deve saper indicare quale software di sicurezza ha installato e raccogliere le prove degli interventi, legittimi o no, su software e configurazione.
  • Sicurezza e affidabilità dei sistemi di comando (RESS 1.2.1). Il sistema di comando deve resistere ai tentativi deliberati ragionevolmente prevedibili da parte di terzi che possano portare a una situazione pericolosa. I dati relativi agli interventi sul software di sicurezza vanno registrati e conservati.

Le date da ricordare

DataCosa cambia
11 settembre 2026Cyber Resilience Act: i fabbricanti devono segnalare a CSIRT Italia ed ENISA le vulnerabilità sfruttate e gli incidenti gravi (preallarme entro 24 ore, notifica entro 72)
20 gennaio 2027Si applica il Regolamento Macchine 2023/1230; la Direttiva 2006/42/CE è abrogata
11 dicembre 2027Si applicano tutti gli obblighi del Cyber Resilience Act

Come vi aiutiamo

  • Valutazione dei rischi integrata. Analizziamo insieme sicurezza funzionale e minacce informatiche, partendo dalla valutazione dei rischi secondo ISO 12100 e dall’esperienza delle nostre analisi di sicurezza su macchine e impianti.
  • Architettura di controllo protetta. Separazione della rete di macchina dalla rete aziendale, accessi remoti controllati e registrati, utenti e password su PLC e pannelli operatore, protezione dei programmi, disattivazione dei servizi non necessari.
  • Software di sicurezza tracciabile. Identificazione delle versioni installate, registro delle modifiche e degli interventi, procedure di aggiornamento che non compromettono le funzioni di sicurezza.
  • Documentazione. Contenuti integrativi per il Fascicolo Tecnico del cliente e le istruzioni: configurazione sicura, gestione degli accessi, aggiornamenti.
  • Macchine e linee esistenti. Verifica dello stato attuale e interventi di adeguamento, con attenzione alle modifiche che possono richiedere una nuova valutazione di conformità.
  • Notifiche Vulnerabilità. Stiamo progettando un sistema per il rilevamento delle vulnerabilità riconosciute per i sistemi da noi gestiti, per spedire una notifica ai Ns. Clienti delle criticità rilevate sui loro impianti da noi gestiti.

Come riferimento tecnico seguiamo la serie di norme IEC 62443 sulla sicurezza dei sistemi di automazione industriale e la norma EN 50742 sulla protezione contro l’alterazione, in fase di approvazione finale.

A chi è rivolto

Principalmente ai costruttori di macchine che dovranno immettere sul mercato macchine conformi al nuovo Regolamento, ed eventualmente anche alle aziende utilizzatrici che collegano macchine e linee alla rete per teleassistenza, raccolta dati o Industria 4.0.

Domande frequenti

Le macchine già in servizio vanno adeguate?

Il Regolamento riguarda le macchine immesse sul mercato dal 20 gennaio 2027. Le macchine già in uso non vanno ricertificate, ma una modifica sostanziale può richiedere una nuova valutazione di conformità: conviene valutarla prima di intervenire.

Basta un firewall?

No. Il firewall è solo una parte della protezione. Il Regolamento chiede di dimostrare, nella valutazione dei rischi e nel progetto del sistema di comando, che un’alterazione o un attacco prevedibile non porti a una situazione pericolosa.

La teleassistenza è un rischio?

Può esserlo se l’accesso è sempre aperto o condiviso. Con accessi autorizzati caso per caso, credenziali personali e registrazione degli interventi, resta uno strumento indispensabile.

Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e sono aggiornate a ottobre 2026. Non sostituiscono la lettura dei testi ufficiali.

Esperienza al vostro fianco

Parliamo della vostra automazione.